Pensa un colore. Fatto?.. Raddoppialo.

Pólline, io e te dobbiamo parlare; un sereno confronto tra gentili essenze, niente minacce, niente tensioni..e senza il bisogno di alzare la voce per sovrastare la mia, tanto concludi poco e niente..sai come funziono, no? Ti ricordo che finchè é il vento a scarrozzarti qua e là, non sei tu a scegliere la tua direzione. Come dici?.. hai letto quiete negli immediati dintorni? Così é se ti pare..ricordi Pirandello, marcondirondirondello? Non sono certo un Re (un Fa diesis semmai) ma io nel mio castello ho strappato via dal citofono la targhetta “punto e virgola”, ho oliato le catene del ponte levatoio ed ho stretto un patto con il buon senso. Lui ogni tanto mi lascia in pace ..ed io gli rammento, sempre con il dovuto tatto, che è un ospite in affitto, non puó mettere radici. In una delle torri, a tal proposito, per la precisione in quella sprovvista di connessione wireless, la tv funziona ancora..ed in serate come queste è un miracolo che quello scatolino al plasma emetta versi familiari. Ne approfitto, d’altronde cosa ho da perdere..Profeta e spacciatore, un po’ falso e un po’ sincero, tutto contraddizioni. Se la paranoia, la depressione, l’insonnia riescono a diventare poesia, perchè non dovrebbe riuscirci la profonda lucidità di chi tiene gli occhi aperti?..se avessi una coloreria in centro, venderei grigio a peso..e lucrandoci. Dormire fa bene, è vero, ma..pensare è una forma di arricchimento ancor più vantaggioso. Per esempio: meglio le strade o i libri di scuola?..beh, c’è da imparare parecchio da entrambi. Così come esiste un sorprendente sottostrato di romanticismo in entrambi. Ed è nello sperimentare, nel toccare entrambi che spesso riconosci il sapore di una emozione poetica. Dove risiede la poesia, se non in quegli istanti? Negli attimi infiniti in cui la mente impavida ritorna in sella e i sensi si lasciano accarezzare da una brezza che sussurra loro: voglio ascoltarti ancora, parola..voglio renderti mio, pensiero..voglio impararti a memoria, frase..saperti guardare allo specchio, godere nel contemplarti, voglio spogliarti, rivestirti caoticamente e poi spogliarti ancora. Nasconditi dove ti pare..è un piacere rincorrerti e ritrovarti.

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