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	<title>&#124;_ &#187; umore</title>
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	<description>Esatto, a quanto pare sei perspicace: il menu si apre cliccando sulle 3 striscette lì in alto a destra. Sarai contento di sapere che il tuo raziocinio lavora di pari passo con il tuo istinto.</description>
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		<title>Home, sweet Hell</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 07:46:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Goccia a goccia. Anche le rocce finiscono per essere modellate. L&#8217;azione lenta ed inesorabile degli agenti esogeni si cela dietro l&#8217;anonimato della quotidianitá, non ama mostrarsi a quanti temono la sua forza..ma è onnipresente nel suo estrinsecarsi..ed ineLùttabile nel suo agire. Dato per certo che dovrei occasionalmente tenere la birra bianca a casa anzichè la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Goccia a goccia. Anche le <strong>rocce</strong> finiscono per essere modellate. L&#8217;azione lenta ed inesorabile degli agenti esogeni si cela dietro <strong>l&#8217;anonimato</strong> della quotidianitá, non ama mostrarsi a quanti temono la sua forza..ma è onnipresente nel suo estrinsecarsi..ed <strong>ineLùttabile</strong> nel suo agire. Dato per certo che dovrei occasionalmente tenere la birra bianca a casa anzichè la <strong>coca-cola</strong>, allargare i miei già ampi orizzonti musicali non è cosa facile..così come &#8220;sentirsi a casa&#8221;&#8230;appare tanto semplice nella sua forma..eppure tanto complicato nel suo concretizzarsi..<strong>cos&#8217;è Casa</strong>, Lù?..che cosa è?&#8230;il posto nel quale ti senti a tuo agio?..non solo. ..in cui puoi alzare a manetta il volume dello stereo? No, no, no ..il rifugio nel quale sentirti davvero..al <strong>riparo</strong>?..non solo. ..è molto di più: ..Casa è dove sei pervaso dall&#8217;imperturbabile sensazione di sentirti <strong>Te stesso</strong>, senza bisogno di <strong>cattivoumorarti</strong>, senza sprecare cottonfioc, nell&#8217;ingannevole sensazione di non aver bene ascoltato i messaggi che fluttuano nell&#8217;aria, che amano nascondersi <strong>nelle energie</strong> di quanto ti sta intorno. Anche un mazzo di carciofi lo comprenderebbe, c&#8217;è qualcosa che non va, i conti non tornano. I <strong>cassetti</strong> rimangono disordinati in modo perpetuo, il vento crea trame scomposte, ululàti sinistri, semicerchi maldestri, intrecciàti canestri, corse campestri, sapori salmastri, congiunzioni di <strong>astri</strong>, toni rossastri..e con ció? Vorrei essere più <strong>ignorante</strong> e meno imbronciato, vorrei fare colazione con le albicocche dolci, vorrei ascoltare un silenzio più rumoroso, vorrei ricordarmi di comprare l&#8217;aceto balsamico, vorrei, vorrei, vorrei&#8230;. [passano settecento vorrei..] e..infine vorrei una testa ed un cuore<strong> di riserva</strong>..perchè se è vero che la prima non arriva ad immagazzinare più di 50 Terabyte di dati, nel secondo la merce in stock come è organizzata? Secondo quali parametri? Ed il <strong>gestionale</strong> di che marca è?&#8230;.ho tanto bisogno di sentirmi a Casa&#8230;</div>
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		<title>Breathtaking melancholy</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 05:57:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Suona la sveglia. Pavimento tiepido. Doccia. Cereali. Profumo di biancheria pulita. Sole. Ogni attimo è una fotografia. Chiudo gli occhi. Li apro. Sorrido. Piango. Io stesso mi domando come diavolo faccio a resistere a questi sbalzi di umore, a questa altalena di sensazioni, a questi alti e bassi dei miei stati d&#8217;animo. Non lo so. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Suona la sveglia. Pavimento tiepido. Doccia. Cereali. Profumo di biancheria pulita. Sole. Ogni attimo è <strong>una fotografia</strong>. Chiudo gli occhi. Li apro. Sorrido. Piango. Io stesso mi domando come diavolo faccio a resistere a questi <strong>sbalzi di umore</strong>, a questa altalena di sensazioni, a questi alti e bassi dei miei stati d&#8217;animo. Non lo so. So soltanto che alterno momenti di panico proveniente da qualsiasi direzione ad altri di serenità che, come un fiume <strong>con la foce a delta</strong>, si riversa dolcemente in un mare non agitato. Ieri sera avrei tanto desiderato una birra ghiacciata, poi son finito, come spesso mi accade, con la mia chitarra acustica tra le braccia, a toccare volontariamente delle corde delicate, forse è anche per questo che sono andato a dormire con quella sensazione di malinconia. <strong>Mozzafiato</strong>, si…perché mi lascia respirare a stento. Ma anche in difetto di ossigeno, appoggio la mia guancia su quella traccia, su quella morbida scia dello stesso colore del buio e <strong>ascolto il silenzio</strong>. Lo ascolto, lasciandomi andare.</div>
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