<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>&#124;_</title>
	<atom:link href="https://www.lucacorrenti.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lucacorrenti.net</link>
	<description>Esatto, a quanto pare sei perspicace: il menu si apre cliccando sulle 3 striscette lì in alto a destra. Sarai contento di sapere che il tuo raziocinio lavora di pari passo con il tuo istinto.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 15 Aug 2020 15:10:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>A Terni il mare c&#8217;è. Punto.</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/a-terni-il-mare-ce-punto/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/a-terni-il-mare-ce-punto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2020 15:10:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[110%]]></category>
		<category><![CDATA[Acicastello]]></category>
		<category><![CDATA[acoustic]]></category>
		<category><![CDATA[artificiali]]></category>
		<category><![CDATA[auspici]]></category>
		<category><![CDATA[avversità]]></category>
		<category><![CDATA[bàlia]]></category>
		<category><![CDATA[bijonico]]></category>
		<category><![CDATA[bionico]]></category>
		<category><![CDATA[campo magnetico]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[country]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[desideri]]></category>
		<category><![CDATA[formattazione]]></category>
		<category><![CDATA[forza]]></category>
		<category><![CDATA[immensità]]></category>
		<category><![CDATA[imperfezione]]></category>
		<category><![CDATA[logica]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Correnti]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Scipioni]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[mole]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[narni]]></category>
		<category><![CDATA[nera]]></category>
		<category><![CDATA[Newton]]></category>
		<category><![CDATA[numerazione elementare]]></category>
		<category><![CDATA[onde]]></category>
		<category><![CDATA[ortigia]]></category>
		<category><![CDATA[pazienza]]></category>
		<category><![CDATA[prevedibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità]]></category>
		<category><![CDATA[reciprocità]]></category>
		<category><![CDATA[river]]></category>
		<category><![CDATA[schemi]]></category>
		<category><![CDATA[sea]]></category>
		<category><![CDATA[shoes]]></category>
		<category><![CDATA[silenzio]]></category>
		<category><![CDATA[spiraglio]]></category>
		<category><![CDATA[stelle cadenti]]></category>
		<category><![CDATA[Terni]]></category>
		<category><![CDATA[terza legge della dinamica]]></category>
		<category><![CDATA[traiettorie]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[unicorn]]></category>
		<category><![CDATA[water]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.lucacorrenti.net/?p=2565</guid>
		<description><![CDATA[VLOG#1: &#8220;Bi-Jonico&#8221; La reazione alle avversità è una brutta bestia. Bisogna affrontarla tenendo a mente la lezioncina imparata contestualmente alla scoperta della numerazione elementare: saper contare fino a dieci. Ti salva la vita a volte. Dicono che un neutro atteggiamento di contegno sia indice di forza, di maturità, di saggezza. Altrimenti non sarebbe degno d&#8217;essere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>VLOG#1: &#8220;Bi-Jonico&#8221;</strong></h3>
<p>La reazione alle <strong>avversità</strong> è una brutta bestia. Bisogna affrontarla tenendo a mente la lezioncina imparata contestualmente alla scoperta della <em>numerazione elementare</em>: saper contare <strong>fino a dieci</strong>. Ti salva la vita a volte. Dicono che un neutro atteggiamento di contegno sia indice di forza, di maturità, di saggezza. Altrimenti non sarebbe degno d&#8217;essere annoverato tra le <strong>Qualità</strong>.</p>
<p>Certo, se i miei organi di senso fossero <strong>artificiali</strong>, forse sarebbe tutto più facile. Ogni percezione avrebbe <em>traiettorie prevedibili</em>, schemi predefiniti, conseguenze fin troppo logiche. E invece le cose non stanno così.</p>
<p>Non sono innaturale, alterato, sintetico. Non sono BIONICO. Forse <strong><em>&#8220;bi-jonico&#8221;</em></strong> si, però. Perché affacciato sul <strong>mio Jonio</strong> c&#8217;ho vissuto parecchio, tra gli scogli di <em>Acicastello</em> e le albe di <em>Ortigia</em>. Lì..a bisbigliare i fatti miei (si, usato transitivamente, e che cazzo!) alle <strong>onde</strong>, a pormi le domande più disparate e ad osservare le <strong>stelle</strong> più luminose&#8230;le stesse che di solito fanno da <em>bàlia</em> ai tuoi auspici.</p>
<iframe id='fv_ytplayer_13f4cca3bfa1fafa1002a95f8e3c2523' type='text/html' width='640' height='360'
    src='//www.youtube.com/embed/5KNIFJPLOwc?origin=https%3A%2F%2Fwww.lucacorrenti.net%2Fa-terni-il-mare-ce-punto%2F' frameborder='0' webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen></iframe>

<p>&nbsp;</p>
<p>Quel detonatore chiamato<strong> curiosità</strong>, poi ancora gli stimoli, il <em>desiderio</em>, il mordente&#8230;sono capaci &#8211; insieme con il <em>campo magnetico</em> che avvolge il nostro pianeta &#8211; di mantenere alta la soglia d&#8217;attenzione, di proteggerci&#8230;e di far girare ogni cosa per il verso giusto. Senza di essi, tutto appare più vuoto, più spento. Come un tunnel buio ed infinito, dentro al quale non riesci a intravedere nemmeno uno <strong>spiraglio</strong>, una via d&#8217;uscita.</p>
<p>Ma, come un <em>newtoniano treno</em> in corsa, mò però arriva la<em> terza legge della dinamica</em>&#8230;quella secondo la quale nell&#8217;esercizio di una <strong>forza</strong> sono sempre coinvolti due corpi, ovvero l&#8217;azione non avviene in un unico senso, ma l&#8217;influenza è <strong>reciproca</strong>. Ad ogni azione corrisponde una reazione.</p>
<p>L&#8217;azione è che <strong><em>«a Terni il mare non esiste»</em></strong>. La reazione è: <strong><em>«bene, allora facciamo in modo che ci sia»</em></strong>. Ed io il <em>mare</em> l&#8217;ho avuto al mio fianco per tanto e tanto tempo. Ci ho parlato, mi ha sussurrato dei segreti fondamentali, l&#8217;ho ascoltato cullarmi ed ho persino udito il suo <strong>silenzio</strong> a volte. Ed è uno dei pochi elementi tangibili che riesca a trasmettermi in modo più efficace il concetto di <strong>immensità</strong>. Per questo non ne posso fare a meno.</p>
<p>Così come non posso fare a meno di avere una <em>coscienza&#8230;</em>per riflettere sul significato di tutto, sull&#8217;<strong>autentico senso delle cose</strong>, sul loro valore intrinseco, siano esse persone oppure oggetti, comportamenti o vicende&#8230;tutte quelle X sui fogli bianchi o quegli accadimenti al centro dei quali ci siamo sempre noi. Io faccio quello che posso. Quando posso. E come posso. E anche quando tutto mi dice che non posso, io lo stesso dò il <strong>centodieci per cento</strong>. Perchè non potrei fare altrimenti.</p>
<p>Siamo individui, non macchine. Siamo esseri umani, ancora meravigliosamente in grado di ascoltare, comprendere, perdonare, vivere di <strong>empatia</strong> e di emozioni..pieni di difetti, si..ma proprio per questo assolutamente unici nella nostra <strong>imperfezione</strong>.</p>
<p>Basta più con la formattazione del testo <em>giustificata</em>. Andiamo a capo con l&#8217;allineamento a sinistra.</p>
<p>Io non sono perfetto, nemmeno bionico. Ma &#8220;bi-jonico&#8221; si.<br />
Quello si.</p>
<p>|_</p>
<p>&nbsp;</p>
<iframe id='fv_ytplayer_1e4a11ebb7ed8dec3b48a010f9293296' type='text/html' width='640' height='360'
    src='//www.youtube.com/embed/DdcEpA3XDGQ?origin=https%3A%2F%2Fwww.lucacorrenti.net%2Fa-terni-il-mare-ce-punto%2F' frameborder='0' webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen></iframe>

<p>&nbsp;</p>
<p>PS: Ringrazio infinitamente <a href="https://www.marcoscipioni.com" target="_blank">Marco Scipioni</a> per l&#8217;amichevole dedizione e la pazienza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/a-terni-il-mare-ce-punto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le esigenze Correnti</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/le-esigenze-correnti/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/le-esigenze-correnti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2020 21:59:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[compleanno]]></category>
		<category><![CDATA[connessioni sinaptiche]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Correnti]]></category>
		<category><![CDATA[mai]]></category>
		<category><![CDATA[mood]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[ordinario]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[sette anni]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[up-to-date]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.lucacorrenti.net/?p=2551</guid>
		<description><![CDATA[Carissimi lettori.. dopo ben sette anni, migliaia e migliaia di parole, pensate e scritte a volte troppo in fretta, ma assai più spesso in modo ragionato, ponderato e colorato.. ho deciso di pubblicare il mio primo post &#8220;ordinario&#8220;. Già, perchè mi sono reso conto che in circa 2.660 giorni, non avevo tecnicamente mai utilizzato questo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi lettori.. dopo ben <strong>sette anni</strong>, migliaia e migliaia di parole, pensate e scritte a volte troppo in fretta, ma assai più spesso in modo ragionato, ponderato e <em>colorato</em>.. ho deciso di pubblicare il mio primo post &#8220;<strong>ordinario</strong>&#8220;. Già, perchè mi sono reso conto che in circa 2.660 giorni, non avevo tecnicamente <strong>mai</strong> utilizzato questo mio spazio per comunicazioni di servizio e/o simili.</p>
<p>In questo periodo siete stati prima decine, poi centinaia e poi ancora migliaia..a mostrare interesse e comprensione per le mie sgangherate <em>connessioni sinaptiche</em>..e di questo vi sono infinitamente grato. Ma è il momento di tornare ad esprimere quello che ho dentro nel modo che meglio di altri abbraccia il mio attuale <strong>mood</strong> e le mie esigenze <em>up-to-date</em>: Non solo e soltanto parole, ma anche <strong>Musica</strong>.</p>
<p>Chi mi segue da tanto tempo (anche da quel punto di vista..che stento a definire <strong>artistico</strong>, ma che preferisco etichettare come culturale ed emotivo) sa bene che ho sempre coltivato questa <strong>passione</strong>, nonostante le traiettorie della vita mi abbiano sempre portato altrove, distante dai miei interessi, dalle mie attitudini, dalle mie volontà, dalle mie intenzioni, dai miei voti e dai miei auspici. <em>Sti cazzi</em>. C&#8217;è sempre tempo per fare quello che ti va di fare. D&#8217;altronde la vita senza la Musica sarebbe <em>un errore</em>. Il padre stesso del Romanticismo diceva che <em>«ciò che NON si può dire e ciò che NON si può tacere, la musica lo esprime»</em>.. e quindi forse è meglio così.</p>
<p>Niente più <em>BUGL</em>, allora. Niente più &#8220;<em>no-ordinary-blog&#8221;</em>, ma.. è solo una questione di etichetta. Torno ad usare il mio nome. <strong><em>Luca Correnti</em></strong> e basta, così come sta scritto sul citofono. Perchè quel <em>Gianluca Enrico Maria</em> nemmeno ci entra sui documenti che firmo e poi, dopotutto, 19 lettere e 2 spazi onestamente son troppa roba. Mi troverete così &#8211; <em>first name &amp; surname</em> &#8211; anche su <em>Twitter</em> ed <em>Instagram</em>, nonché sulla pagina <em>Facebook</em>.</p>
<p>Tanto vi dovevo. <em>Ci si vede </em>(e ci si sente)<em> in giro</em>. Presto.</p>
<p><strong>PS:</strong> Volevo anche ringraziarVi per i numerosissimi auguri di <em>buon <strong>compleanno</strong></em> che mi avete fatto ricevere attraverso messaggi, chiamate, dediche, pensieri, bustarelle marroncino chiaro, etc..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/le-esigenze-correnti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stringiamci, senza la “o”</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/stringiamci-senza-la-o/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/stringiamci-senza-la-o/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2020 12:04:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Albert Einstein]]></category>
		<category><![CDATA[Almost Famous]]></category>
		<category><![CDATA[altruismo]]></category>
		<category><![CDATA[assignment]]></category>
		<category><![CDATA[attitudine]]></category>
		<category><![CDATA[autoreferenzialità]]></category>
		<category><![CDATA[bianconiglio]]></category>
		<category><![CDATA[brav'uomo]]></category>
		<category><![CDATA[Cetto Laqualunque]]></category>
		<category><![CDATA[compiti in classe]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[coscienze]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[default]]></category>
		<category><![CDATA[egoismo]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza sanitaria globale]]></category>
		<category><![CDATA[escamotage]]></category>
		<category><![CDATA[esseri umani]]></category>
		<category><![CDATA[estro]]></category>
		<category><![CDATA[fake news]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[generosità]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[ignoranza]]></category>
		<category><![CDATA[infodemia]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[interesse]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[limitazione]]></category>
		<category><![CDATA[lontananza]]></category>
		<category><![CDATA[modus operandi]]></category>
		<category><![CDATA[Morpheus]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[orgoglioso menefreghismo]]></category>
		<category><![CDATA[partecipe]]></category>
		<category><![CDATA[possesso]]></category>
		<category><![CDATA[premio nobel]]></category>
		<category><![CDATA[presenza]]></category>
		<category><![CDATA[Publio Cornelio Scipione]]></category>
		<category><![CDATA[respiro]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[Russell Hammond]]></category>
		<category><![CDATA[sacrificio]]></category>
		<category><![CDATA[schiavi]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi perfetti]]></category>
		<category><![CDATA[spessissimissimo]]></category>
		<category><![CDATA[superficialità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.lucacorrenti.net/?p=2524</guid>
		<description><![CDATA[Oggi ho avvertito un sentimento impopolare: ho immaginato di poter stare in silenzio in un luogo segreto, tranquillo, in cui potessi ascoltare soltanto il mio respiro. Se esiste una cosa che tutta questa terrorizzante esperienza ci sta insegnando, è che in realtà facciamo finta di essere uniti, ma rimaniamo ancora distanti. E non parlo di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Oggi ho avvertito un sentimento <em>impopolare</em>: ho immaginato di poter stare in silenzio in un luogo segreto, tranquillo, in cui potessi ascoltare soltanto il mio <strong>respiro</strong>. Se esiste una cosa che tutta questa terrorizzante esperienza ci sta insegnando, è che in realtà facciamo finta di essere uniti, ma rimaniamo ancora distanti. E non parlo di <em>lontananza</em> in senso fisico, in primis siamo distanti da <strong>noi stessi</strong>. Non ci conosciamo a fondo, obbediamo soltanto a delle stupide leggi di bisogni da soddisfare, cose da possedere o fuggevoli e <strong>pre-confezionate</strong> sensazioni da avvertire. Idolatriamo modelli e stili di vita che guardiamo con interesse e a volte con invidia, pensando cosa faremmo noi se avessimo un conto in banca con tanti zeri, un fisico perfetto, un’automobile con la sesta marcia, una villa con piscina&#8230;e via dicendo. Ma a che cazzo ci servono? Ad inseguire ciò che una società <strong>viziata</strong> e priva di valori ci ha insegnato a cercare a tutti i costi, trascurando quelle che sono le nostre esigenze tangibili e soprattutto i nostri <strong>desideri</strong> reali? Mettersi sugli attenti per obbedire a questi bisogni equivale a diventare loro <strong>schiavi</strong>. Con tutto ciò che ne consegue, compresa la delusione e la frustrazione per non riuscire ad ottenerli.</p>
<div id="attachment_2535" style="width: 670px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-2535" alt="lu billu" src="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/lu-billu1.jpg" width="660" height="440" /><p class="wp-caption-text">[non ce spizzica mancu lu billu]</p></div>
<p style="text-align: justify;">Amorevole confidenza per tutti i miei compatrioti che cantano <em>“corte”</em> al posto di <em>“coorte”</em> (che Dio v’abbia in gloria, li mortacci vostri): Andate in palestra non per stare in forma o per fare sport a livello agonistico, ma perchè avete bisogno di essere solamente animali sociali, perchè in realtà non avete la dote o non sapete coltivare <strong>nessun interesse</strong> che sia frutto del vostro <strong>estro</strong>. Vi sfoltite le sopracciglia, vi inschiostrate la pelle inseguendo un trend e non una filosofia, vi comprate abiti firmati e modaioli (<em>spessissimissimo</em> di dubbio gusto) spendendo montagne di soldi, postate foto a petto nudo su <em>instagram</em> e poi siete dei sub-microfalli, per giunta con un cervello che farebbe sentire un <strong>tacchino rosso delle Ardenne</strong> come <em>Albert Einstein</em> e sfoggianti un italiano rassicurante quanto quello dell’onorevole <em>Cetto La Qualunque</em>.</p>
<div id="attachment_2536" style="width: 670px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/patria.jpg"><img class="size-full wp-image-2536" alt="dov'è la vittoria?" src="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/patria.jpg" width="660" height="440" /></a><p class="wp-caption-text">[dov'è la vittoria?]</p></div>
<p style="text-align: justify;">Avete abbondantemente <em>googlato</em> la parola “<strong>infodemia</strong>”? È quello che vi sta succedendo. Non leggete i giornali, né cartacei né web, non approfondite la sorgente delle informazioni che investono i vostri sensi, vi accontentate di guardare di sfuggita sulla timeline dei vostri Social preferiti un’anteprima di una <em>fake news</em> per ergervi a giudizio degli altri, per contaminare i vostri acefali adepti, per <strong>inquinare le coscienze</strong> altrui (fuorviandole, tra l&#8217;altro) e per ostentare una <strong>superficialità</strong> che onestamente &#8211; come esseri umani &#8211; potevate agilmente evitare con un minimo di studio e di ricerca, di accuratezza, di approfondimento e di dedizione..ma probabilmente i <strong>compiti in classe</strong> li copiavate pure, perchè non eravate neanche buoni a compiere dei sacrifici basici, essenziali. Ne sono consapevole, sveglio e desto come la mia <strong>Italia</strong>..con la differenza che a me l’elmo di <em>Publio Cornelio Scipione</em> serve per proteggermi dalle cazzate che vi sento sparare.</p>
<div id="attachment_2537" style="width: 670px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/due-piu-due.jpg"><img class="size-full wp-image-2537" alt="Due più due" src="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/due-piu-due.jpg" width="660" height="440" /></a><p class="wp-caption-text">[..la matematica, contata su cinque dita]</p></div>
<p style="text-align: justify;">Fateci caso, curiosamente è anche il riflesso di ciò che accade attualmente nel marasma di questa <strong>emergenza sanitaria globale</strong>. Un nutrito mucchietto di generazioni che combatte la propria battaglia contro un nemico invisibile. Vi viene chiesto il semplice <strong>sacrificio</strong> di starvene a casa per salvare il mondo. Un compito di <em>default</em>, tipo test di ingresso di inglese, un <em>assignment</em> tanto semplice quanto fondamentale..e neanche quello riuscite a fare. E non è una questione di <strong>ignoranza</strong>, ma solo di <strong>attitudine</strong>. Perchè è nel vostro DNA di infischiarvene degli altri, di non rispettare le leggi, di trovare sempre un <em>escamotage</em>, di mostrare <strong>orgoglioso menefreghismo</strong>, perchè è figo trasgredire, non attenersi ai precetti, non osservare le regole, perchè voi non siete delle pecore che pascolano in gregge, ma dei leoni con la T maiuscola. (No, non è un errore di digitazione, usate la fantasia.. nella lontana ipotesi che ne siate dotati, certo..). <strong>Fare il proprio dovere</strong>.. È davvero così complicato, cazzo..ma neanche mamma e papà ve l’hanno insegnato? Ma allora <em>quel tacchino di prima</em> lo volete far sentire veramente meritevole del <em>premio nobel</em> per la Fisica.</p>
<div id="attachment_2538" style="width: 670px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/pinky.jpg"><img class="size-full wp-image-2538" alt="signora, ccà iè 'u poccu" src="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/pinky.jpg" width="660" height="432" /></a><p class="wp-caption-text">[Alfio: «signora, ccà iè 'u poccu»]</p></div>
<p style="text-align: justify;">Oggi ho sentito un uomo (davvero un <em>brav&#8217;uomo</em>, ve lo garantisco) che parlava di attitudine al <strong>possesso</strong> e poi anche di <strong>creatività</strong>, contrapponendoli fortemente. Da una parte questo sfrenato <em>modus operandi</em> degli <em>accumulatori compulsivi</em>, morbosamente dedito all’<strong>autoreferenzialità</strong>, alla tendenza ad accaparrare per sé, alla sete di possedere, di controllare, di avere, avere, avere e ancora avere, senza comprendere che in realtà si tratta di una forte <strong>limitazione</strong>, prima di tutto mentale. Certo, perchè non parlo solo di elementi palpabili, ma anche immateriali come attenzioni, cure, interesse affettivo, coccole, adulazione, miao, bau, squit, <em>tweet</em>, cip e ciop e spic &amp; span.</p>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;altra parte, invece, l&#8217;avere un intelletto votato alla creatività, significa mettere a disposizione la stessa, con <strong>altruismo</strong>, ad uso e consumo (e giovamento) anche del prossimo.. coinvolgendo, unendo, congiungendo, condividendo, aggregando, mettendo qualcosa in comune. Rendendo <strong>partecipi</strong> gli altri e provando un&#8217;infinita gioia intrinseca, una felicità emotiva assolutamente non quantificabile attraverso alcun sistema.</p>
<div id="attachment_2539" style="width: 670px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/alice.jpg"><img class="size-full wp-image-2539" alt="tic-tac, tic-tac.." src="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/alice.jpg" width="660" height="386" /></a><p class="wp-caption-text">[tic-tac, tic-tac, tic-tac...]</p></div>
<p style="text-align: justify;">Ogni favola ha il suo lieto fine, lo so. Io però non sono <em>Morpheus</em>, che &#8211; previo ingerimento pillola rossa preliminare &#8211; vi dà uno spintone nella tana del <em>bianconiglio</em> per farvi accorgere che la vostra <strong>presenza</strong> su questo pianeta è del tutto inutile…naaaaaa, non sono proprio nessuno per giudicare. Dico solo che sarebbe ora che faceste uno sforzo per combattere una <strong>Guerra</strong> altrettanto importante, che è quella contro il vostro stesso <strong>egoismo</strong>, una maestosa divinità alla quale siete votati con una <em>Fede</em> che travalica qualsiasi altra passione, interessamento e partecipazione. Possibile che il tornaconto, la convenienza, l’utile, il profitto, il vantaggio.. siano le uniche <strong>norme</strong> che riconoscete, gli unici comandamenti che venerate?</p>
<div id="attachment_2540" style="width: 670px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/hammond.jpg"><img class="size-full wp-image-2540" alt="Fever Dog " src="https://www.lucacorrenti.net/wp-content/uploads/2020/03/hammond.jpg" width="660" height="376" /></a><p class="wp-caption-text">[..non è buffo? La verità ha un suono diverso..]</p></div>
<p style="text-align: justify;">Non sono incazzato, sono solo deluso. Ma la gentilezza dov’è finita? La cortesia, la <strong>generosità</strong>, la filantropia, la dolcezza di un sorriso sincero, spontaneo, disinteressato.. l’abnegazione, il <strong>rispetto</strong> del prossimo… che fine hanno fatto? Possibile che esistano solo scopi reconditi, secondi fini e becera <em>dietrologia</em>? Oh, guardate che in <em>“Almost Famous”</em> la mamma del piccolo William alla fine dice a <em>Russell Hammond</em> «&#8230;C’è ancora speranza per te..», dopo tutto quello che aveva combinato.. si, perchè esiste per tutti la possibilità di aprire gli occhi e di svegliarsi. Per tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Stiamo continuando a sprecare tempo preziosissimo. Forse serviva una<strong> catastrofe planetaria</strong> come questa per rendersi conto che sarebbe ora di smetterla di far finta che esistiamo solo noi &#8211; come singole entità &#8211; insieme con le cose per le quali nutriamo un interesse esclusivamente materiale, <strong>opportunistico</strong> ed effimero. Nel bosco esiste anche un <em>sentiero</em> meno battuto. Non siamo un agglomerato di universi isolati..siamo <em>esseri umani</em>, non egocentrici ed insensibili automi capaci solo di preoccuparsi del proprio benessere..ma individui straordinari, meccanismi sublimi, <strong>sistemi perfetti</strong>..idrogeno, ossigeno, carbonio, azoto, calcio e fosforo…mescolati con ordine, non caoticamente. Sapientemente <em>assemblati</em> con un solo intento, quello di <strong>Amare</strong>. <em>Whatever it takes</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/stringiamci-senza-la-o/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se non possiamo sbagliare mai</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/se-non-possiamo-sbagliare-mai/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/se-non-possiamo-sbagliare-mai/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2019 16:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Ataru Moroboshi]]></category>
		<category><![CDATA[bikini tigrato]]></category>
		<category><![CDATA[Canto Terzo]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrici]]></category>
		<category><![CDATA[cielo]]></category>
		<category><![CDATA[cosmico appuntamento]]></category>
		<category><![CDATA[divano]]></category>
		<category><![CDATA[eremita]]></category>
		<category><![CDATA[espressione]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[Halloween party]]></category>
		<category><![CDATA[indifferenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Leone di Lucerna]]></category>
		<category><![CDATA[lucidamente squilibrati]]></category>
		<category><![CDATA[Maddalena penitente]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Ittico]]></category>
		<category><![CDATA[messa a fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[niente]]></category>
		<category><![CDATA[proiettarsi]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Ritorno al futuro]]></category>
		<category><![CDATA[sexy e deficiente]]></category>
		<category><![CDATA[Six Degrees]]></category>
		<category><![CDATA[sorpresa]]></category>
		<category><![CDATA[sorriso]]></category>
		<category><![CDATA[stella Uru]]></category>
		<category><![CDATA[tartufo]]></category>
		<category><![CDATA[Via Dicendo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.lucacorrenti.net/?p=2470</guid>
		<description><![CDATA[Scappo, resto, fuggo, torno&#8230;chi lo sa? Ogni tanto ho come la sensazione che niente mi trattenga, che le cose brutte si diano un cosmico appuntamento sulla soglia della mia sopportazione e che, come impazienti e canticchianti soggetti da Halloween party, attendano sul pianerottolo pronti ad esplodere in un liberatorio «sorpresa!». E chi glielo spiega che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Scappo, resto, fuggo, torno&#8230;chi lo sa?</em> Ogni tanto ho come la sensazione che <strong>niente</strong> mi trattenga, che le cose brutte si diano un <strong>cosmico appuntamento</strong> sulla soglia della mia sopportazione e che, come impazienti e canticchianti soggetti da <em>Halloween party</em>, attendano sul pianerottolo pronti ad esplodere in un liberatorio <em>«sorpresa!»</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">E chi glielo spiega che già il mio <strong>mood fresco-Autunno</strong> non era dei migliori? Che già esistevano tanti buoni motivi per alzare le difese, erigere barriere ed aggiungere un copriletto in più sul giaciglio della mia scarsa tolleranza?</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Lettere di colore verdastro</em> - come i capelli della tizia della <em>stella Uru</em>, affollano la mia cassetta della posta e vengo pervaso dalla fulminea tentazione di dar loro fuoco, come si fa quando hai una casa col caminetto e ti rompi le scatole ad andare in cucina a gettare i rifiuti nell&#8217;<em>indifferenziata</em>. Si, vorrei tanto farne un cumulo di <strong>maceriette</strong> insulse, quelle che lasciano come residuo solo una macchia, un volgare ed inutile segno di sudicio, un timido alone di sporco..<em>sarà un alone strano questo qua, che brucia fuori, dentro, qua e là..uno sguardo solamente e la fiamma è accesa già</em>..puff! Il problema è che io il <em>focolare</em> domestico in salotto non ce l&#8217;ho.</p>
<p style="text-align: justify;">Ah, santo di un <strong>cielo</strong> photoshoppato, <em>com&#8217;è difficile stare, al mo-o-o-ndo!</em></p>
<p style="text-align: justify;">A chi non <em>piacerebbe scappare</em>, mollare tutto e dedicarsi ad una placida esistenza da <strong>eremita</strong> sul <em>plateau tibetano</em>, fra muschi, licheni (che innegabilmente mi ricordano &#8211; tra l&#8217;altro &#8211; i libri di terza media), pecore, pecore ed ancora pecore&#8230; <em>«Beh» [cit.]</em> <em>Finisco poi per restare, tanto già lo so che poi</em> vincono sempre le buone intenzioni&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Si, perlomeno quando non mi si dipinge in faccia un&#8217;<strong>espressione</strong> meravigliosamente in bilico fra quella di pietra del <em>Leone di Lucerna</em> e la <em>Maddalena penitente</em> di Tommasi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma che vogliamo farci, evidentemente <em>nel mio destino pace non ce n&#8217;è</em>..e forse <em>nessuno al mondo è matto come me</em>..e così, quando e SE qualcuno vuole sapere davvero come mi sono fatto le <strong>cicatrici</strong> che porto dentro, io torno a osservare lo specchio, cercando di capire quale calzante aggettivo affibbiare a quel sorriso strano, quasi isterico, eccentrico, carismatico, astuto, brillante, ambizioso, pittoresco, perfido, sadico, crudele, egocentrico, imprevedibile ed intrattabile che vedo riflesso..</p>
<p style="text-align: justify;">..lo stesso <strong>sorriso</strong> con il quale, di tanto in tanto, quel mio amico col viso pasticciato mi suggerisce..<em>«se proprio devo avere un passato, preferisco avere più opzioni possibili»</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><em>[risate]</em></p>
<p style="text-align: justify;">E ridiamo, su..che allenare ogni tanto quella dozzina di muscoli in viso è salvìfico. Inutile star giù di morale&#8230;tanto, come si dice a volte al Mercato Ittico, non abbiamo <em>scampo</em>. Siamo tutti costantemente ed inevitabilmente vittime del severo (ma tuttavia splendidamente superficiale) <strong>giudizio</strong> altrui. Sta a noi comprendere se sia così necessario <em>dargli peso</em> o meno..ma d&#8217;altronde <em>fama di loro il mondo esser non lassa</em>, dice il <strong>Canto Terzo</strong>..e noi, da bravi, gli diamo ascolto. Guardiamo e passiamo, permeati da una violentissima grandinata di<strong> fiducia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">È troppo facile crogiolarsi nell&#8217;appagante desiderio di voler essere rapiti da un&#8217;aliena <em>sexy e deficiente</em>..no, no&#8230;qui la faccenda è piuttosto seria. Occorre essere <em>lucidamente squilibrati</em>, oltre ogni più rosea aspettativa: raccogliere fotogrammi, griffe, pellicole e obiettivi per la <em>messa a fuoco</em>..per poi <strong>proiettarsi</strong> verso pensieri esclusivamente contraddittori, come la birra media, le bollette, le repliche di <em>Ritorno al futuro</em>, il lavandino che gocciola, la pizza al tartufo, la congiuntivite, il <em>divano</em>, gli insetti notturni, le backing vocals dei <em>Six Degrees</em>, l&#8217;agenzia delle entrate, i fusilli integrali, le tasche vuote, i saldi fino al sedici ottobre&#8230; e [se volete un indirizzo giusto, eccolo:] <em>Via Dicendo</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Allegria, Lù, esiste una speranza per tutti. D&#8217;altronde anche un mediocre come <em>Ataru Moroboshi</em> godeva più volte al giorno della vista di un <em>bikini tigrato</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/se-non-possiamo-sbagliare-mai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sogno di una botte di mezza estate</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/sogno-di-una-botte-di-mezza-estate/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/sogno-di-una-botte-di-mezza-estate/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Aug 2019 11:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[13 luglio]]></category>
		<category><![CDATA[abbraccio]]></category>
		<category><![CDATA[bollette]]></category>
		<category><![CDATA[buon umore]]></category>
		<category><![CDATA[caffè d’orzo]]></category>
		<category><![CDATA[canguro]]></category>
		<category><![CDATA[Capuleti]]></category>
		<category><![CDATA[comodino]]></category>
		<category><![CDATA[Conca]]></category>
		<category><![CDATA[cortesia]]></category>
		<category><![CDATA[costume]]></category>
		<category><![CDATA[ebrezza]]></category>
		<category><![CDATA[eroe]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[ferie]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia etilica]]></category>
		<category><![CDATA[Gotham City]]></category>
		<category><![CDATA[In vino veritas]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[maschera]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Motley Crue]]></category>
		<category><![CDATA[Nat Geo Wild]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[pigiama color fucsia]]></category>
		<category><![CDATA[radio-sveglia]]></category>
		<category><![CDATA[stelle cadenti]]></category>
		<category><![CDATA[tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Terni]]></category>
		<category><![CDATA[Vince Neil]]></category>
		<category><![CDATA[why so serious?]]></category>
		<category><![CDATA[wineman]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.lucacorrenti.net/?p=2462</guid>
		<description><![CDATA[Ma che cazzo ci fa un canguro sul mio comodino? Forse mi sono addormentato sul divano del salotto con il canale 409 acceso? No, aspetta..non può essere. Vediamo se si fa accarezzare… Puff! Guardo gli angoli smussati delle forme geometriche perfette che compongono le cifre della mia radio-sveglia, sono quasi le sei del mattino. Mi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ma che cazzo ci fa un <strong>canguro</strong> sul mio comodino? Forse mi sono addormentato sul divano del salotto con il <em>canale 409</em> acceso? No, aspetta..non può essere. Vediamo se si fa accarezzare…</p>
<p style="text-align: justify;">Puff!</p>
<p style="text-align: justify;">Guardo gli angoli smussati delle forme geometriche perfette che compongono le cifre della mia <strong>radio-sveglia</strong>, sono quasi le sei del mattino. Mi giro dall’altro lato.. fino a poche ore fa c’era una immensa <strong>padella</strong> in mezzo al cielo (ma come?…sempre <em>il sacro astro che inargenta le cime di quegli alberi?</em>…eh si!..sempre lui, quello caro sia ai <em>Montecchi</em> che ai <em>Capuleti</em>); appena il mio corpo ritorna sul regime di sinistra.. quel dannato e digitale <em>misuratore di tempo</em> dice che sono le nove. Meglio infilarsi sotto la doccia…</p>
<p style="text-align: justify;">Mannaggia alle vongole della pasta alle vongole, ma sono in <strong>ferie</strong>! Non ci credo. Ok, nessuna premura. Tutto con la massima calma. Tipo <em>Vince Neil</em> quando si “preparava” in camerino per un concerto… (Il film sui <em>Motley Crue</em> è una figata pazzesca!)</p>
<p style="text-align: justify;">Sono cresciuto in una famiglia proletaria, quindi è legittimo ritagliarmi del <strong>tempo libero</strong> per fare delle cose che di solito non faccio…tipo pagare le <em>bollette</em>, spolverare la parete a giorno, stendere il bucato in <em>più di 4 minuti</em>, bere il <strong>caffè d’orzo</strong> seduto anziché in piedi…e via dicendo. Ma posso fare di meglio. Buongiorno <em>Conca</em>! Sai bene quanto io sia innamorato della <strong>Cortesia</strong>…e sei stata alquanto magnanima ieri ad elargire i tuoi <em>41 gradi centigradi</em> senza soluzione di continuità! Ma grazie!</p>
<p style="text-align: justify;">Ti preferisco decadente e crepuscolare, però… lo sai? Si, direi che lo sai…</p>
<p style="text-align: justify;">Ad ogni modo…<strong>Terni</strong> by night non è meno fosca, malvagia, tenebrosa, cupa ed appannata di <em>Gotham City</em>. Certo, non possiede il suo alone di mistero e misticismo, ma almeno le canne fumarie, il marcio, gli enigmi irrisolti, le nubi, la gente che urla <em>«why so serious?»</em> ed i pipistrelli esistono anche qui. Per fortuna, ogni intricato intarsio di corruzione possiede anche il suo sfogo/elemento di speranza: <strong>un eroe</strong>. Si..questa città ha quanto mai bisogno di qualcuno che compia straordinari e generosi atti di cazzeggio, che comportino il consapevole sacrificio di chi è disposto a proteggere il <em>buon umore</em> altrui. Qualcuno che &#8211; tra leggenda e verità &#8211; indossi un <strong>costume</strong> enigmatico, ermetico, impenetrabile…una <strong>maschera</strong> imperscrutabile, incomprensibile, indecifrabile..e crei intorno a sé un alone di inesplicabile mistero.. qualcosa di occulto, sconosciuto, segreto…</p>
<p style="text-align: justify;">Ok, ho deciso. Sarò <strong>wineman</strong>. Il paladino della <em>giustizia etilica</em>. Colui che, libero da ogni freno inibitorio, dà libero sfogo a fatti e pensieri che da sobrio non spiffererebbe mai e poi mai…</p>
<p style="text-align: justify;">A me però non interessa andare a braccetto con lo spirito teatrale o cinematografico, rivestendo quindi i panni dell’assoLÙto protagonista.. no, no. Mi basta essere un tassello del mosaico, uno di quelli più tosti da posizionare, però.. in quanto poco intellegìbile.. insomma, una grande rottura di coglioni per chi non mi conosce e mi giudica aprioristicamente. Perdonami, <em>mamma Carmen</em>, ma si… un grandissimo figlio di puttana all’occorrenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il paralogismo in questo caso porterebbe a pensare che sia una torrida <strong>estate</strong> a favorire questo genere di <em>intenzioni malandrine</em>…ma si tratta solo di un timido ragionamento fallace…in realtà <strong>l’ebrezza</strong> &#8211; credetemi &#8211; non è qualcosa di trascurabile…pare sia l’unica cosa in grado di rivelare ciò che è nascosto. Tipo..<em>“In vino veritas?”</em> E chi lo sa…può darsi.. Di certo esistono cose assai più tangibili, come…. <em>Che ne so?</em> Quanto tempo occorre al <strong>13 luglio</strong> per diventare il 13 agosto? Un mese?..</p>
<p style="text-align: justify;">Di sicuro c&#8217;è che mi sento ubriaco senza bere. Sbronzo di buoni propositi, ciucco di disegni positivi, brillo di desideri più luminosi delle <strong>stelle cadenti</strong> che hanno accompagnato la loro genesi, ebbro di quelle sensazioni che attanagliano il mio cervello ed il mio animo e che spazzano via ogni coltre di dubbio. Mi sento <strong>abbracciato</strong> da una percezione che non riesco a definire. Sento solo che mi stringe..e lo fa al contempo con vigore e tenerezza. Buh.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricominciamo. Dunque..c’erano una volta un principe, una volpe, una rosa, un pianeta..e poi ancora delle polpette al sugo, una tigre ed un <strong>pigiama color fucsia</strong>…e… di nuovo quel cazzo di marsupiale sul mio comodino. «Ma la vuoi finire di saltellare, che non riesco a prendere sonno???»</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/sogno-di-una-botte-di-mezza-estate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cadaveri e papere</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/cadaveri-e-papere/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/cadaveri-e-papere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2019 14:09:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[1952]]></category>
		<category><![CDATA[abbracci]]></category>
		<category><![CDATA[abnegazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alexandre Dumas]]></category>
		<category><![CDATA[aplomb]]></category>
		<category><![CDATA[bestemmia]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[cordialità]]></category>
		<category><![CDATA[cortesia]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[delicatezza]]></category>
		<category><![CDATA[dieta ricostituente]]></category>
		<category><![CDATA[empatia]]></category>
		<category><![CDATA[endorfine]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[esseri umani]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[gentilezza]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[ignoranza]]></category>
		<category><![CDATA[influencer]]></category>
		<category><![CDATA[instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Lina Wertmüller]]></category>
		<category><![CDATA[l’utile al dilettevole]]></category>
		<category><![CDATA[Marino Girolami]]></category>
		<category><![CDATA[Mildred Hayes]]></category>
		<category><![CDATA[Moschettieri]]></category>
		<category><![CDATA[neuroni]]></category>
		<category><![CDATA[Nilla]]></category>
		<category><![CDATA[Nilla Pizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Papaveri e papere]]></category>
		<category><![CDATA[personal trainer]]></category>
		<category><![CDATA[postuma creatività]]></category>
		<category><![CDATA[preconcetti]]></category>
		<category><![CDATA[preconcetto]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione consapevole]]></category>
		<category><![CDATA[Sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[scoperta]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Martino]]></category>
		<category><![CDATA[sorrisi]]></category>
		<category><![CDATA[umiltà]]></category>
		<category><![CDATA[vita reale]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.lucacorrenti.net/?p=2453</guid>
		<description><![CDATA[Un giorno di maggio, che dirvi non so..ho scoperto che invidio tutti quelli che riescono a formulare dei giudizi aprioristici. Ma come fate a non far passare la conoscenza attraverso la scoperta? È un esercizio invidiabile il vostro. Siete obiettivamente degli esseri superiori. Sono voracemente curioso di approcciarmi ai processi attraverso i quali riuscite a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un giorno di maggio, che dirvi non so</em>..ho scoperto che invidio tutti quelli che riescono a formulare dei giudizi aprioristici. Ma come fate a non far passare la <em>conoscenza</em> attraverso la <em>scoperta</em>? È un esercizio invidiabile il vostro. Siete obiettivamente degli <em>esseri superiori</em>.</p>
<p>Sono <em>voracemente</em> <strong>curioso</strong> di approcciarmi ai processi attraverso i quali riuscite a raggiungere un tale grado di apprendimento e consapevolezza. Cioè.. o siete spavaldi, impetuosi, un po&#8217; incoscienti e venite fuori dalla fantasia e dal <em>calamo</em> di <em>Alexandre Dumas</em> oppure siete solo degli arroganti, pretenziosi, supponenti e vanagloriosi <strong>pezzi di carne</strong> ambulanti, <em>pseudo-influencer</em> di chi simula ossequioso rispetto e mimetica adulazione, socialmente attivi ma infinitamente poveri di spirito…e vi confesso che la seconda ipotesi mi sembra sì un tantino severa e sovrabbondante, <strong>ancorché</strong> attendibile.</p>
<p>Ah, se solo possedessi un briciolo della determinazione di <em>Mildred Hayes</em>, non dico che esporrei dei manifesti stradali anch’io, ma di certo ve ne direi <em>quattro</em>..quanto meno per evitare che &#8211; anche inconsciamente &#8211; possiate continuare a mietere le vostre <strong>vittime</strong>. Sfortunatamente però non ho nemmeno questa possibilità. Allora vesto i panni del <em>personal trainer</em> e con lo stesso <em>aplomb</em> di un morigerato attore porno anni ’80, unisco <em>l’utile al dilettevole</em>: vi regalo una perfetta <strong>dieta ricostituente</strong>:</p>
<p><strong>Lunedì</strong></p>
<p>Concentratevi sulla <em>vita reale</em>. Che so, sorridete ad un amico, <em>abbracciate</em> un conoscente, toccatevi i <em>polsi</em>, annusate dei fiori, complimentatevi <strong><em>con un’ape</em></strong> per la sua straordinaria utilità nel nostro ecosistema. Utilizzate <strong>Instagram</strong> e <strong>Facebook</strong> in dosi <em>drasticamente</em> ridotte. Porzioni consigliate: 30/40 secondi al mattino. 15 secondi la sera (a stomaco pieno).</p>
<p><strong>Martedì</strong></p>
<p>Meditazione prolungata (sulla tazza del wc o sotto una doccia fredda). Vale anche come <em>risveglio dei neuroni</em>.</p>
<p><strong>Mercoledì</strong></p>
<p>Scegliere un soggetto o argomento a caso e <strong>sognare ad occhi aperti</strong> per una buona mezzoretta.</p>
<p><strong>Giovedì</strong></p>
<p>Tecnica di respirazione consapevole <em>Piko-Piko</em>, dalla testa all’ombelico. Vi disintossica, migliora la circolazione, favorisce l’ossigenazione dei tessuti e se non siete <em>credenti</em>, diminuisce anche il numero di bestemmie quotidiane.</p>
<p><strong>Venerdì</strong></p>
<p>Passeggiata con incorporato <em>discorso fra sé e sé</em>, preferibilmente ad alta voce. Raccomando anche di inserire parecchie risate. Ridere e sorridere fa rilasciare <strong>endorfine</strong>, neurotrasmettitori indispensabili.. che a confronto <em>morfina e oppio</em> gli spicciano casa.</p>
<p><strong>Sabato</strong></p>
<p>Guardare <em>un film</em> disimpegnato, che non possa causare alcun tipo di susseguente riflessione esistenziale. <em>Sergio Martino, Marino Girolami</em> o la stessa intramontabile <em>Lina Wertmüller</em> ci hanno regalato delle pietre miliari. Approfittatene avidamente.</p>
<p><strong>Domenica</strong></p>
<p>Fare un’<em>azione gentile</em> in modo disinteressato. Che so, dire buongiorno senza corrugare le sopracciglia, aiutare un anziano ad attraversare via del rivo, ostentare comunque in modo lapalissiano <em>cortesia, delicatezza, cordialità</em>.</p>
<p>Aggiungete a tutto ciò lo sfoggio in quantità <em>esagerate</em> di <strong>abnegazione, empatia</strong> e soprattutto di <strong>umiltà</strong> e otterrete presto dei risultati più che soddisfacenti, oserei dire sbalorditivi. Uno fra tutti la capacità di accorgersi che <strong>anche gli altri esseri umani</strong> &#8211; oltre a voi &#8211; sono riccamente accessoriati con optional di spessore, quali un <strong>cervello</strong> ma soprattutto con un <strong>cuore</strong>.</p>
<p>Per verificare che l’acqua sia bollente dovete <em>scottarvi le dita</em>, no? La capacità individuale di valutare qualcosa o qualcuno sgorga dall’<em>esperienza</em> e non dalla formulazione di <em>preconcetti</em>, non ve l’ha insegnato la mamma? <em>Nilla</em>, buonanima, ispirami tu. Lo so che poco ci azzecca con la metrica originale, ma se fai uno sforzo di <em>postuma creatività</em> (non difficile, viste le doti ed attitudini che avevi), secondo me riesce a suonare bella come l’avevi intonata tu nel ’52:</p>
<p><em>«Se tu da lei ti lasci impaperare, il mondo intero non potrà più dire…i papaveri hanno un animo nobile, gentile ed un quoziente intellettivo elevato, elevato, elevato, paperina. <strong>Che cosa ci vuoi far?</strong>»</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/cadaveri-e-papere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quello che le tonne non dicono</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/quello-che-le-tonne-non-dicono/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/quello-che-le-tonne-non-dicono/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2019 16:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[buzzonaglia]]></category>
		<category><![CDATA[cani & gatti]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Cyrano de Bergerac]]></category>
		<category><![CDATA[da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Dory]]></category>
		<category><![CDATA[Dream City]]></category>
		<category><![CDATA[Einstein]]></category>
		<category><![CDATA[enigmi]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorella Mannoia]]></category>
		<category><![CDATA[fucsia]]></category>
		<category><![CDATA[James Orchard Halliwell-Phillipps]]></category>
		<category><![CDATA[Kant]]></category>
		<category><![CDATA[leonessa]]></category>
		<category><![CDATA[lettere d’amore]]></category>
		<category><![CDATA[lupo]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[miracoli]]></category>
		<category><![CDATA[misteri]]></category>
		<category><![CDATA[musica italiana anni ’80]]></category>
		<category><![CDATA[pesca]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Pinne gialle]]></category>
		<category><![CDATA[porcellino]]></category>
		<category><![CDATA[preponderante]]></category>
		<category><![CDATA[R.E.M.]]></category>
		<category><![CDATA[Rapid Eye Movement]]></category>
		<category><![CDATA[risposta]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Socrate]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[sparare minchiate]]></category>
		<category><![CDATA[tesoro]]></category>
		<category><![CDATA[Tonna]]></category>
		<category><![CDATA[Tonno]]></category>
		<category><![CDATA[Tuna Fish]]></category>
		<category><![CDATA[Verne]]></category>
		<category><![CDATA[visione onirica]]></category>
		<category><![CDATA[Yellowfin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.lucacorrenti.net/?p=2433</guid>
		<description><![CDATA[Sonno tornato o sono tonnato, dipende dai punti di vista. Prima la leonessa bianca sulla soglia, poi le tigri con il pigiama morbido e fucsia, poi ancora cani &#38; gatti di svariate tipologie, topi, scoiattoli, forni a legna con dentro gli acquari, accoltellamenti e sparatorie, semifinali all’Olimpico, case inondate che ci si può nuotare dentro…insomma, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Sonno </em>tornato o sono <em>tonnato</em>, dipende dai punti di vista. Prima la <strong>leonessa</strong> bianca sulla soglia, poi le tigri con il pigiama morbido e <strong>fucsia</strong>, poi ancora <em>cani &amp; gatti</em> di svariate tipologie, topi, scoiattoli, forni a legna con dentro gli acquari, accoltellamenti e sparatorie, semifinali all’Olimpico, case inondate che ci si può nuotare dentro…insomma, se imbocco il vicolo giusto a <em>Dream City</em>, posso trovare di tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ultimamente però sogno grandi pesci pelagici (si, predatori, ovviamente) dalla livrea <em>cerulea</em>, con una silhouette vagamente ovaloide ma idrodinamica e dei fianchi piuttosto stretti. Giusto domenica notte ne incrocio una abbastanza interessante. Ha gli occhi profondi ed espressivi. Ad un certo punto di questa <strong>visione onirica</strong>, il simpatico animale acquatico &#8211; indubitabilmente di <em>sesso</em> femminile &#8211; mi guarda e dice:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>«Abbiamo troppa fantasia e se diciamo una bugia è una <strong>mancata verità</strong> che prima o poi succederà»</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed io&#8230;«Guarda, <strong>tesoro</strong> sommerso, che non è l’1 aprile, non puoi <em>sparare minchiate</em> a tempesta, per lo meno non senza porto d’armi. Ce l’hai? Non mi pare. Ti si è addensato troppo sangue vicino alla spina dorsale? Guarda che poi se ne ricava un’ottima <em>buzzonaglia</em>, lo sai? Non ti conviene. Ma dato che sembri così <strong>magniloquente</strong>, dimmi una cosa che ha da sempre destato la mia curiosità&#8230;ma che cazzo dicono le parole nella sigla della <em>Champions League</em>?»</p>
<p style="text-align: justify;">E lei: <em>«Siamo così…è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare…tanto ci potrai trovare qui»</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Mmmh.</p>
<p style="text-align: justify;">«Va beh, percepisco che evidentemente avrai qualche tipo di seria disfunzione a livello cerebrale, un po’ come la tua amica <em>Dory</em>… adesso però ti prego di scusarmi, mi devo assentare un istante. <em>Tonno</em> subito».</p>
<p style="text-align: justify;">Mmmmmmh.</p>
<p style="text-align: justify;">«Rieccomi, dove eravamo rimasti? Ah si&#8230;va bene che quando viaggio di notte nelle mie fasi <strong>Rapid Eye Movement</strong> immagino spesso di nuotare, ci può stare. Adesso però l&#8217;acqua comincia ad assumere un aspetto a dir poco <em>preponderante</em>. Almeno te &#8211; che sei tra l&#8217;altro una valida esponente del mondo marino &#8211; avrai una assennata e plausibile spiegazione per tutto ciò, giusto?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em>«E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy, ma non li sentiamo più se c&#8217;è chi non ce li fa più..»</em></p>
<p style="text-align: justify;">Mh.</p>
<p style="text-align: justify;">Ok, mettiamola così. Ho capito una cosa. Esiste un <strong>mare</strong>. [pausa] Esiste un mare di cose ancora infinitamente sconosciute, <strong>misteri</strong> che neanche le più appassionate tecniche e le più scrupolose strategie per appropriarsi della conoscenza possono spiegare. «Vedi, l’universo pullula di tali <strong>enigmi</strong>, diciamo che &#8211; e parlo con parole tue, visto che di fatto apprezzi la <em>musica italiana anni ’80</em> &#8211; ci fanno compagnia, come le <em>lettere d’amore</em> nella canzone di <em>Fiorella</em>. [...] <em>M’annoia,</em> tuttavia, constatare puntualmente che qualsiasi sforzo verso la loro comprensione risulti vano, ma da buon cittadino del mondo quale sono &#8211; alla stregua di illustri coinquilini quali <em>Einstein, da Vinci, Kant, Cyrano de Bergerac, Socrate</em> o <em>Verne</em> &#8211; accetto di buon grado i miei limiti».</p>
<p style="text-align: justify;">Allora lei diventa seria e mi guarda con la stessa espressione con la quale un conduttore televisivo attende ansiosamente la <strong>risposta</strong> del concorrente di turno.</p>
<p style="text-align: justify;">«Ok &#8211; penso &#8211; è il momento clou». Prima che sopraggiunga l’inevitabile mostro di fine-livello sarà meglio indossare ste benedette <em>cuffie wireless</em> e scegliere la busta. Facciamo la<em> numero 3</em>, un po&#8217; perché è dispari [ed io sono fissato coi numeri dispari] ma un po&#8217; anche per simpatia verso l’ultimo <strong>porcellino</strong> che nella fiaba di <em>Giacomino Orchard Halliwell-Phillipps</em> dimostra astuzia ed anche un pizzico di cinismo. Vai, in bocca al <em>lupo</em>, sono tuo:</p>
<p style="text-align: justify;">Lei: <em>«Perché certi esseri umani hanno la tendenza a nascondere il dolore?»</em></p>
<p style="text-align: justify;">E mi sveglio di soprassalto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/quello-che-le-tonne-non-dicono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tra coriandoli di cielo</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/tra-coriandoli-di-cielo/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/tra-coriandoli-di-cielo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Feb 2018 12:32:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[1989]]></category>
		<category><![CDATA[anarchico]]></category>
		<category><![CDATA[augurio]]></category>
		<category><![CDATA[berlino]]></category>
		<category><![CDATA[bimbo]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[canzone]]></category>
		<category><![CDATA[carri armati]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione dati]]></category>
		<category><![CDATA[dono]]></category>
		<category><![CDATA[emozione]]></category>
		<category><![CDATA[incanto]]></category>
		<category><![CDATA[inches]]></category>
		<category><![CDATA[indietro]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[jingle]]></category>
		<category><![CDATA[Le Ali]]></category>
		<category><![CDATA[muro]]></category>
		<category><![CDATA[paradiso]]></category>
		<category><![CDATA[pasticcio]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Tienanmen]]></category>
		<category><![CDATA[piega]]></category>
		<category><![CDATA[pischello]]></category>
		<category><![CDATA[Plasmon]]></category>
		<category><![CDATA[promessa]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[purezza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[silenzio]]></category>
		<category><![CDATA[Simpson]]></category>
		<category><![CDATA[Sir Timothy John Berners-Lee]]></category>
		<category><![CDATA[spot]]></category>
		<category><![CDATA[teatro Ariston]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[vergine]]></category>
		<category><![CDATA[Wang Weilin]]></category>
		<category><![CDATA[World Wide Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucacorrenti.net/?p=2361</guid>
		<description><![CDATA[1989: Ritagliata in un austero ed elegante tubino scuro, Anna scendeva giù per i 12 scalini illuminati d’azzurro del teatro Ariston, per raggiungere Fausto; giusto il tempo di metterlo in imbarazzo per i suoi evidenti 3 pollici in più d’altezza (tacchi esclusi) e via a cantare la canzone che poi avrebbe vinto il Festival. Ma, nonostante [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">1989: Ritagliata in un austero ed elegante tubino scuro, <em>Anna</em> scendeva giù per i <strong>12 scalini</strong> illuminati d’azzurro del <em>teatro Ariston</em>, per raggiungere <em>Fausto;</em> giusto il tempo di metterlo in imbarazzo per i suoi evidenti <em>3 pollici in più</em> d’altezza (tacchi esclusi) e via a cantare la canzone che poi avrebbe vinto il Festival. Ma, nonostante la splendida acconciatura <em>anni ’30</em> della Oxa, tutto ciò non fa una <strong>piega</strong>. Ben più importante l’intuizione del caro <em>Sir Timothy John Berners-Lee</em>, che intravide nel suo strumento di <em>condivisione dati</em> una “leggerissima” <strong>prospettiva</strong> di diffusione su scala mondiale. www.avevaragione&#8230;.  il “.com” glielo aggiungo io, come menzione d’onore. Ma tutto ciò, nonostante io l&#8217;abbia digitato senza errori, <em>non fa <strong>testo</strong></em>. Ben più significative le urla confuse degli studenti in <em>Piazza Tienanmen</em>, tra le quali ad un certo punto si udì: <em>«Perché siete qui? La mia città è nel caos per colpa vostra..Arretrate, giratevi e smettetela di uccidere la mia gente».</em> Erano davvero queste le parole che quel <em>pischello</em> di <em>Wang</em> aveva avuto il coraggio di <strong>gridare</strong> in piedi di fronte ai carri armati <em>Tipo 59</em> del governo cinese? Buh, chi lo sa…io continuo a non spiegarmi come &#8211; dopo 29 anni &#8211; le persone si ricordino più facilmente di quel primo episodio dei <em>Simpson</em>, piuttosto che della caduta formale del muro di <em>Berlino</em>. Ma tutto questo ora non ha importanza. Adesso chiudiamo gli occhi e facciamo finta di tornare indietro nel tempo. Atterriamo con il nostro <em>Shuttle</em> sulla caotica scrivania di quell’agenzia di comunicazione che, nel 1989 ovviamente, partorì il geniale spot dei <strong>biscotti Plasmon</strong>. Su quale foglietto di confusi appunti avranno conservato il brillante contenuto di quel <strong>jingle</strong>, quelle poche accessibili righe apparentemente disadorne? Secondo me costituivano l’<strong>augurio</strong> più bello e sincero che si possa fare ad un bimbo…e lo facevano danzando su un <em>pasticcio</em> di note, anch’esse semplici ma efficaci:</p>
<p style="text-align: justify;"><i>«Io crescerò, sicuro per il mondo andrò…»</i></p>
<p style="text-align: justify;">e poi giù, verso l’epilogo di quel breve intervallo pubblicitario, con il tanto <em>anarchico</em> quanto essenziale smembramento delle <strong>regole grammaticali</strong>, per esprimere un concetto ancor più tenero, ma tuttavia eccezionalmente d’impatto:</p>
<p style="text-align: justify;"><i>«…più bellissimissimissimo sarò».</i></p>
<p style="text-align: justify;">Quanti di quei bimbi son cresciuti?…e magari adesso se ne vanno <strong>sicuri</strong> per il mondo, con la certezza che tanti di quei loro silenzi che gridano vita rappresentino un vero <strong>incanto</strong> per chi sa ascoltarli e coglierli? Quanti di loro saranno adesso &#8211; per chi ha il <strong>dono</strong> di stargli accanto &#8211; autentica gioia, rifugio e passione? Non è un’impresa ardua fare i grandi, è difficile invece riuscire ad avere sempre quel bimbo dentro te, vivere la <strong>pura</strong> emozione di ogni scoperta&#8230;accarezzare il timore, il desiderio, il fascino dell’ignoto. Io intanto, prima di salvare il mondo&#8230;saluto Grace e mi siedo a mangiare i miei biscottini…e lo faccio qui, in un posto talmente simile al mio cuore da sembrarmi casa, su questa cima sovrastante ed incontaminata, in questo luogo intatto, <em>vergine</em>, selvaggio…su questo <em>paradiso</em> di promesse, sopra il monte più alto del mondo a guardare i tuoi <strong>sogni</strong> arrivare leggeri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/tra-coriandoli-di-cielo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sirene 2.0</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/sirene-2-0/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/sirene-2-0/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2018 12:48:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[aura]]></category>
		<category><![CDATA[broncio]]></category>
		<category><![CDATA[caos]]></category>
		<category><![CDATA[carezza]]></category>
		<category><![CDATA[cassetti]]></category>
		<category><![CDATA[certezze]]></category>
		<category><![CDATA[coltre]]></category>
		<category><![CDATA[corrente]]></category>
		<category><![CDATA[correnti]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[destino]]></category>
		<category><![CDATA[dettagli]]></category>
		<category><![CDATA[dimenticare]]></category>
		<category><![CDATA[disordine]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fragile]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[gentilezza]]></category>
		<category><![CDATA[incubi]]></category>
		<category><![CDATA[madre]]></category>
		<category><![CDATA[mancanza]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[mistero]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[oceano]]></category>
		<category><![CDATA[profondità]]></category>
		<category><![CDATA[proibito]]></category>
		<category><![CDATA[regalo]]></category>
		<category><![CDATA[richiamo]]></category>
		<category><![CDATA[sensazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sentiero]]></category>
		<category><![CDATA[serenità]]></category>
		<category><![CDATA[sirene]]></category>
		<category><![CDATA[sorriso]]></category>
		<category><![CDATA[suadente]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[vuoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucacorrenti.net/?p=2345</guid>
		<description><![CDATA[L: «Mi faccia capire, lei é stato strappato alla sua famiglia nel cuore della notte, allontanato bruscamente dalle sue certezze e dato in pasto ai suoi incubi?» BS: «Posso darle del tu?&#8230;beh, mi creda&#8230;solo e soltanto al buio possono accadere certe cose». L: «Per quale ragione ho la sensazione che attorno a lei aleggi una coltre [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L: «Mi faccia capire, lei é stato strappato alla sua famiglia nel cuore della notte, allontanato bruscamente dalle sue certezze e dato in pasto ai suoi incubi?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Posso darle del tu?&#8230;beh, mi creda&#8230;solo e soltanto al buio possono accadere certe cose».</strong><br />
</em><br />
L: «Per quale ragione ho la sensazione che attorno a lei aleggi una coltre piuttosto spessa? Una sorta di aura protettiva, di alone ostinatamente opaco e scarsamente permeabile?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Posso darle del tu? Vede&#8230; nonostante le apparenze, il mio è un mondo proibito e fragile. Senza i suoi misteri&#8230;.non sopravvive».</strong><br />
</em><br />
L: «Crede nel destino?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Credo che a volte possiamo esserne trascinati, come da una corrente».</strong><br />
</em><br />
L: «Ha mai percepito il senso di vuoto?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «E lei ha mai sofferto la fame? La mancanza non si può descrivere, si puó solo avvertire».</strong><br />
</em><br />
L: «Lei riesce davvero a giudicare con equilibrio ogni situazione?»</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>BS: «Mi scusi, ma preferisco non parlare di lavoro nel mio tempo libero».<br />
</em></strong><br />
L: «Come fa a ricordarsi certi dettagli?</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Uso i cassetti della memoria. Disordinati, ma affidabili».</strong><br />
</em><br />
L: «Ed il fuoco? In che modo gestisce il suo rapporto con il fuoco?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Preferisco l&#8217;acqua, riesce a scavarsi la strada anche attraverso la pietra e, quando è intrappolata, si crea un nuovo varco&#8230;»</strong><br />
</em><br />
L: «Non crede che a volte scordare le cose aiuti a tracciare un sentiero di serenità?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Amico mio, dimenticare non significa rimuovere».</strong><br />
</em><br />
L: «Ma..non ci davamo del tu?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Ha ragione, mi scusi..»</strong><br />
</em><br />
L: «Le è mai capitato di inciampare?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Certo. Anche adesso. E comunque non è mai un buon motivo per tenere il broncio, né per essere infelici»</strong><br />
</em><br />
L: «Se dovesse scegliere un regalo, uno proprio di valore, quale sceglierebbe?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Non ho dubbi: un sorriso».</strong><br />
</em><br />
L: «Non avverte mai un disperato bisogno di gentilezza?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Certamente. Vede&#8230;la gentilezza sa essere come la neve. Arriva sempre inaspettatamente e, come un velo, ricopre ogni cosa che sfiora con dolcezza&#8230;come la carezza di una madre. Non è solo un gesto tangibile&#8230;è una sensazione».</strong><br />
</em><br />
L: «Una sensazione?»</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>BS: «Si, una sensazione. Ma una sensazione di libertà&#8230;non è raro essere schiavi di sensazioni che non ci appartengono, che non possiamo toccare, intangibili come le profondità dell&#8217;oceano dalle quali provengono i richiami più suadenti&#8230;»</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">L: «Come quelli delle sirene?&#8230;»</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>BS: «Si, come quelli delle sirene».</em></strong></p>
<p>L: «Sei un tipo curioso, lo sai?..»</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>BS: «Anche tu non scherzi, eh..  &#8230;ti saluto, Correnti».<br />
</em></strong><br />
L: «Stammi bene, Buon Senso».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/sirene-2-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La piccola bottega degli errori</title>
		<link>https://www.lucacorrenti.net/la-piccola-bottega-degli-errori/</link>
		<comments>https://www.lucacorrenti.net/la-piccola-bottega-degli-errori/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2018 18:03:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;_]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[alcool]]></category>
		<category><![CDATA[ascensore]]></category>
		<category><![CDATA[automa]]></category>
		<category><![CDATA[biancheria intima]]></category>
		<category><![CDATA[bicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[bile]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[broncio]]></category>
		<category><![CDATA[cachemire]]></category>
		<category><![CDATA[caos]]></category>
		<category><![CDATA[cartina-tornasole]]></category>
		<category><![CDATA[Charlie Bucket]]></category>
		<category><![CDATA[chiacchierata]]></category>
		<category><![CDATA[ciclicità]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[confusione]]></category>
		<category><![CDATA[Coop]]></category>
		<category><![CDATA[Crispy McBacon]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[duodeno]]></category>
		<category><![CDATA[eclissi]]></category>
		<category><![CDATA[errori]]></category>
		<category><![CDATA[estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[Fabbrica di Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[George Best]]></category>
		<category><![CDATA[gomma da cancellare]]></category>
		<category><![CDATA[imparare]]></category>
		<category><![CDATA[infoiati]]></category>
		<category><![CDATA[interazioni umane]]></category>
		<category><![CDATA[labbra]]></category>
		<category><![CDATA[Master Chef]]></category>
		<category><![CDATA[Mastro Geppetto]]></category>
		<category><![CDATA[minchiate col botto]]></category>
		<category><![CDATA[niente]]></category>
		<category><![CDATA[oltremodo]]></category>
		<category><![CDATA[pensione]]></category>
		<category><![CDATA[polizia scientifica]]></category>
		<category><![CDATA[porno]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Premio]]></category>
		<category><![CDATA[profilo]]></category>
		<category><![CDATA[pusher]]></category>
		<category><![CDATA[quello che c'è]]></category>
		<category><![CDATA[rinuncia]]></category>
		<category><![CDATA[sala d'attesa]]></category>
		<category><![CDATA[salutari]]></category>
		<category><![CDATA[sbaglio]]></category>
		<category><![CDATA[selfie]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[seta]]></category>
		<category><![CDATA[settimana bianca]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[soggettivo]]></category>
		<category><![CDATA[solitari]]></category>
		<category><![CDATA[sorriso]]></category>
		<category><![CDATA[speranza]]></category>
		<category><![CDATA[stelle]]></category>
		<category><![CDATA[te stesso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucacorrenti.net/?p=2303</guid>
		<description><![CDATA[Scegli te stesso. Il sistema, tanto, ti ha già selezionato&#8230;e sai bene cosa c&#8217;è in palio: l&#8217;estinzione della personalità, l&#8217;eclissi della dignità e l&#8217;adeguamento a tutto ciò che ogni giorno non fa altro che trasfondere nella tua testa la rinuncia a qualsiasi genere di espressione soggettiva. Sei un esanime automa, stai progressivamente assumendo le sembianze di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Scegli <strong>te stesso</strong>. Il sistema, tanto, ti ha già selezionato&#8230;e sai bene c<em>osa c&#8217;è in palio: </em>l&#8217;<strong>estinzione</strong> della personalità, l&#8217;<em>eclissi</em> della dignità e l&#8217;adeguamento a tutto ciò che ogni giorno non fa altro che <em>trasfondere</em> nella tua testa la <strong>rinuncia</strong> a qualsiasi genere di espressione <strong>soggettiva</strong>. Sei un esanime <em>automa</em>, stai progressivamente assumendo le sembianze di una macchina, esattamente come quelle che ogni giorno impoveriscono i nostri neuroni, trasformando le loro connessioni in <em>sinapsi-nerd</em> di 48 chili che &#8211; nella palestra del cervello &#8211; fanno i <em>selfie</em> anziché il crossfit.</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli la <strong>confusione</strong>. Che diamine te ne fai delle <em>relazioni defunte?</em> Non possiedi <strong>biancheria intima</strong> firmata. Non hai maglioni di <em>cachemire</em> né camicie di <strong>seta</strong> nel cassetto, perché l&#8217;unica cosa che sei eventualmente in grado di spacciare è qualche <strong>sorriso</strong> (a prezzi più che concorrenziali tra l&#8217;altro).</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli una <em>birra</em> o una <strong>chiacchierata</strong>. Hai uno <em>smartphone</em> che usi al 2% delle sue capacità e lo infili in una <em>giacca</em> che, a confronto con quella di alcuni &#8220;<em>conterranei-extracomunitari</em>&#8221; &#8211; gli stessi che chiedono gli spicci fuori dalla <strong>Coop</strong> con auricolari bluetooth, scarpe moderne e jeans trendy &#8211; è il cappotto di M<em>astro Geppetto</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli un <strong>profilo</strong> anti-social (ma giammai misantropico) sul quale pubblichi sette volte l&#8217;anno, così quando morirai&#8230; la <em>polizia scientifica</em> - in sinergia con quella postale &#8211; potrà stabilire se la colpa è del tutto tua, oppure se sei rimasto invischiato in un losco giro di <em>pusher</em> di <strong>minchiate col botto</strong>. Cosa non impossibile da queste parti…Qui la gente è ancora convinta che il piccolo <em>Adolf</em>, si..proprio lui…il ciccio-bombone leader del <em>nazionalsocialismo</em> anni ’30 ma in realtà poco più di una <em>staffetta-portaordini</em> austriaca affetta da evidenti complessi di inferiorità fisica e mentale, sia ancora vivo. E poi il <em>Terzo Mondo</em> sarebbe quello che riempie i barconi? Ma <em>dai</em>!</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli la <strong>gomma da cancellare</strong>. Nessuno sa cosa mangi a <strong>colazione</strong>, a volte neanche il tuo stomaco. Per secernere un&#8217;adeguata quantità di <strong>bile</strong> da iniettare sapientemente nel <em>duodeno</em> è sufficiente osservare per due millisecondi l&#8217;inguardabile foto random di una tua <em>vecchia fiamma</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli di <strong>camuffare</strong> il tuo <em>blog</em> da diario vintage, da fogna <em>old-style</em> con la copertina <em>plastificata opaca</em>, sprovvista di serratura, dai contenuti incerti e fuorvianti, ma non di certo simile ad un programma live come &#8220;<em>tutte le tue seghe minuto per minuto</em>&#8220;. Adora le <strong>interazioni umane</strong> e disprezza certi luoghi comuni. Chi l&#8217;ha mai letta davvero una rivista da <strong>sala d&#8217;attesa</strong> o abbassato lo sguardo in un <em>ascensore</em> stretto?</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli di <strong>cambiare</strong> la tua opinione sull&#8217;aborto ogni 2 ore, prova a non parlare mai <em>alle spalle.</em> Circa argomenti sui quali non sei ferrato, non ti avventurare. Se non conosci, <em>chiedi</em>. Se vuoi approfondire, <em>leggi</em>. Guardati attorno con inestinguibile <strong>curiosità</strong>&#8230;e non come un tredicenne del 1988 con in mano una rivista <em>porno</em>, ma come <em>Charlie Bucket</em> nella <strong>Fabbrica di Cioccolato</strong>..anche perché, quando non sono iniettati di sangue, i tuoi occhi possono essere <strong>oltremodo</strong> sinceri.</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli il <strong>caos</strong>, l&#8217;incertezza, tanto non avrai mai una <em>pensione</em>, né un contratto a tempo indeterminato, una <em>settimana bianca</em> o la visita fiscale di un medico. Solo cumuli di bollette arretrate, alti come le torri gemelle fino al 10 settembre, <strong>salutari</strong> e <strong>solitari</strong> attimi di <em>dolore</em> in confezione singola da affogare puntualmente in bicchieri riempiti per tre-quarti di <strong>alcool</strong> come si deve.</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli di non raccontarti <em>bugie</em>. Ogni cazzo di <strong>speranza</strong> non realizzata è arrivata sempre <em>genuinamente</em>. Raramente puoi aver desiderato di agire diversamente da come in realtà hai fatto. Ogni tanto <em>morditi le labbra, </em>semmai&#8230; pensando di aver combinato montagne di sciocchezze. Ma &#8211; ahimè &#8211; le rifaresti&#8230;e lo sai. Non da tutti gli <em>errori</em> ti è concesso di <strong>imparare</strong> e la <em>ciclicità</em> della storia, della tua storia, lo dimostra. Sei la strafottuta <em>cartina-tornasole</em> di ciò che scegli di essere.</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli che siano gli altri a farsi <strong>domande</strong>. Non hai un maledetto <strong>niente</strong> con il quale riconciliarti, né lentamente né rapidamente. Alza lo sguardo, fissa le <em>stelle</em> e immagina tutte le forme che ti pare, non hai una lira e anche se ce l&#8217;avessi non sapresti cosa fartene (salvo fruttiferi, legittimi ed effimeri eccessi alla <em>George Best</em>). Non hai bisogno di fare buon viso a cattiva sorte, dormirai benissimo la notte e opterai per tenere comunque il <strong>broncio</strong>, pur non rinunciando alla tua <em>felicità</em> micro-porzionata.</p>
<p style="text-align: justify;">Scegli la <em>sostanza</em>. Il <strong>futuro</strong> dopotutto è un&#8217;illusione per banchieri e politicanti, per criminali e profughi. La vita vera è tutto <strong>quello che c&#8217;è</strong>&#8230;e che <strong>tu</strong> scegli che ci sia, tutto il resto conta poco. Chi se ne frega se <em>Master Chef</em> va in onda il giovedì o l&#8217;anticipo di <em>Serie A</em> il sabato?&#8230; chi se ne frega se &#8211; quando torni sfatto alle 3 &#8211; vedi code di <em>infoiati</em> al McDonald&#8217;s? Non ti serve il <em>Crispy McBacon</em>, non ti serve un&#8217;auto che vada a <em>più di 130</em>, non ti serve sapere come si chiamano di <em>cognome</em> i tuoi vicini di casa, non ti servono i <strong>bicchieri</strong> di plastica&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Non ti serve <strong>niente</strong> in fin dei conti, Lù&#8230; solo sapere quale altro <strong>sbaglio</strong> potrai commettere da qui a domani.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lucacorrenti.net/la-piccola-bottega-degli-errori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
